Si conclude il “World Congress on CBRNe Science & Consequence Management 2013″

CSCM

Il “World Congress on CBRNe Science & Consequence Management 2013″, tenutosi dal 15 al 19 Aprile u.s e organizzato dall’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe e da CSCM, si è concluso riscuotendo un grandissimo successo di partecipazione, interesse ed attenzione da parte della comunità CBRNe istituzionale, scientifica e tecnica internazionale.

Il Congresso ha visto, oltre alla collaborazione del Governo della Repubblica della Croazia, dell’University College of Applied Sciences in Safety di Zagabria, della Textile Technology Faculty dell’Università di Zagabria e dell’Institute of Criminology, Forensic Research and Court Expertise, il pieno coinvolgimento di amministrazioni, istituzioni ed organizzazioni di rilevanza mondiale, ed attive nel campo della Sicurezza, della Difesa e della promozione per il contrasto del Rischio CBRNe, quali Nazioni Unite, Unione Europea e NATO.

Il “World Congress on CBRNe Science & Consequence Management” ha visto, prima della sua apertura, lo svolgimento di una sessione speciale pre-congressuale costituita dal Workshop su “Defence and Protection of Cities from CBRN Threats” in cui sono intervenuti, quali relatori, esperti mondiali in materia di Sicurezza.

  CSCM1

Il Seminario, nell’ambito dei lavori, ha visto la sua apertura con  l’intervento del Colonnello Randy L. Smith, del Joint CBRN Centre of Excellence NATO, su minaccia CBRNe e protezione della popolazione civile mentre il Presidente dell’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe, Prof. Mugavero, ha svolto una relazione su Dottrina CBRNe, Difesa Civile e supporto alle autorità civili in caso di minaccia non convenzionale.

Di seguito poi sono intervenuti il Dr. Peter Leitner, Higgins Counterterrorism Research Center statunitense, con un intervento sulla mitigazione nell’esposizione di popolazione e territorio dall’azione di agenti contaminanti, Mr. Anthony Intrepido, Cubic Applications – US Army Defense Threat Reduction Agency, con un intervento su presente e futuro nella prevenzione e gestione di attacchi con antrace, il Dr. Piotr Glogowski ed il Dr. Bohdan Peterson, PIMCO, con un intervento sull’integrazione di sistemi di sensori, modelli matematici e modelli di propagazione per l’evacuazione di edifici sottoposti ad attacchi CBRNe, il Ten. Col.  (ret) Dr. Slavko Bokan, esperto in rischio non convenzionale, con un intervento sul monitoraggio medico in caso di eventi CBRNe di massa, il Generale Ioannis Galatas, esperto in Medical CBRNe, con un intervento sulla pianificazione in ospedali ed alberghi per la risposta in caso di eventi non convenzionali, il Dr. Damir Piršić, esperto in rischio esplosivi, con un intervento sui nuovi regolamenti UE per la protezione da abusi e illeciti nel commercio e nell’uso di agenti precursori per la fabbricazione di esplosivi, il Dr. Martin Gegenhuber ed il Dr. Bernd Rott, Emergency Management and Preparedness Advisory Group, con un intervento sulle tecniche di ottimizzazione delle attività di Disaster Management, il Dr. Ilja M. Bonsen e la Dott.ssa Elsa Schrier, IB Consultancy, con un intervento sulla protezione delle città contro la minaccia del terrorismo CBRNe e con un sulla metodologia europea di valutazione dei rischi non convenzionali, il Dr. Darko Vinicki, Petrokemija, Kutina, con un intervento sui moderni strumenti informatici per l’incremento dell’affidabilità delle informazioni in caso di incidenti chimici, la Dott.ssa Dr. Elaine Wencil, U.S. Department of Health and Human Services, con un intervento sulla strategia relativa alle contromisure mediche in caso di emergenze pubbliche e calamità, la Dott.ssa Marina Kozak, U.S. Department of Health and Human Services, con un intervento sulla promozione di nuovi approcci Multi-Risposta in caso di emergenze sanitarie ed infine il Dott. Antonio Fasanella, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata, con un intervento sulla proposta di classificazione delle epidemie di antrace negli animali basata sulla fonte dell’infezione e sul rischio che l’infezione sia trasmessa all’uomo.

CSCM2

Da parte sua il Congresso ha visto una grandissima partecipazione di specialisti, tecnici, professionisti e studiosi della materia CBRNe, con la presenza di più di 200 esperti provenienti da circa 50 paesi del mondo, che hanno presentato studi, lavori esperienze ed attività svolte nel campo del rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare e nei correlati campi della sicurezza e difesa.

Il Congresso, che ha visto in apertura una serie di indirizzi di saluto formulati, tra gli altri, dal Dr. Zlatko Gareljić, Consigliere del Presidente della Repubblica Croata, dal Colonnello Randy Smith, NATO JCBRN Coe, dal Dottor Michael Thornton, European Union Joint Research Centre e del Generale Pietro Finocchio, Armed Forces Communications & Electronics Association, ha suddiviso le proprie attività in 6 diversi settori del Rischio CBRNe: Chimico, Biologico, Integrazione Civile-Militare, Gestione delle Crisi e delle Conseguenze, Dispositivi, Materiali ed Equipaggiamenti Protettivi, Robotica ed Automazione.

I principali argomenti e focus affrontati durante i lavori congressuali sono stati i moderni metodi di rivelazione ed identificazione delle sostanze CBRNe, la protezione individuale e collettiva, la decontaminazione, la valutazione ed il contrasto degli eventi, la mitigazione delle conseguenze, le metodologie ed i trattamenti medici in caso di evento CBRNe e l’attuale e futura cooperazione civile-militare per lo sviluppo di un approccio integrato nella risposta alle minacce non convenzionali.

CSCM3

Quest’ultimo settore, in particolare, ha visto come Chairman l’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe il quale, con il proprio Presidente, ha anche svolto un intervento sugli attuali scenari e sulle future strategie per la gestione sia degli eventi CBRNe che delle nuove minacce territoriali.

Nella sessione sono intervenuti anche il Colonnello Romeo Tomassetti, del Centro di Eccellenza CBRN NATO, con una presentazione sulle nuove frontiere della cooperazione civile e militare per la difesa CBRN, la Dottoressa Alessandra Rossodivita, della Fondazione San Raffaele di Milano, che ha presentato il progetto dell’Ospedale da Campo dell’Associazione Nazionale Alpini e la collaborazione con il Corpo Militare EI-SMOM quale esempio di integrazione civile-militare nella risposta a crisi ed eventi CBRNe, il Dottor Francesco Foti, AREU 118 Lombardia, con un intervento riguardante l’evoluzione e la sostenibilità della risposta pre-ospedaliera CBRNe e la Dottoressa Simona Cavallini, Fondazione Formit, con un intervento sulla profilazione dell’impatto di eventi chimici, biologici, radiologici e nucleari.

Il Congresso ha visto, oltre allo svolgimento delle sessioni, anche la presenza di una esercitazione pratica nella quale, all’interno di uno scenario di contrabbando internazionale di materiale ed agenti CBRNe, hanno operato Unità Antiterrorismo, Forze Armate, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. CSCM4

L’Osservatorio, nel ringraziare tutti i colleghi, i collaboratori e lo staff di Osdife e CSCM, che con il loro fattivo, dinamico ed operoso impegno hanno reso possibile la riuscita di questo importantissimo evento, dà appuntamento a tutto il settore CBRNe al prossimo Congresso Mondiale che si svolgerà, sempre con il contributo organizzativo dell’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe italiano, nel Giugno 2014 a Tblisi in Georgia.

Notizie correlate

Ultime notizie