Conclusosi con successo il Corso “Crisis Management & Personnel Security”

L’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe, nell’ambito delle proprie attività di formazione e divulgazione ha svolto in collaborazione con il Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo il Corso “Crisis Management & Personnel Security” per alcuni reporter del Maghreb.

Il Corso, svoltosi a Perugia presso la sede del Centro di formazione fondato dalla RAI nel 1992, ha visto impegnati per una settimana reporter televisivi e radiofonici provenienti da Marocco, Tunisia e Algeria che guidati dai docenti hanno affrontato tematiche quali ad esempio le “Caratteristiche dei teatri di guerra o di crisi: Terra, Mare, Cielo, Cyberspazio”, a cura dell’Amm. Claudio Confessore, “Prepararsi al teatro operativo: bagaglio, documenti di identità e professionali, accreditamenti, assicurazioni, liberatorie.  I diritti internazionali del giornalista. I rischi del free-lance” con Pier Paolo Cito, giornalista e fotoreporter. Hanno poi affrontato “L’immissione in teatro con vettori militari. Scorta e protezione. Attività informativa. Rapporti tra giornalisti e forze armate o dell’ordine” con il Gen. Mario Arpino mentre con il Prof. Roberto Mugavero hanno trattato i “Nuovi scenari di rischio, terrorismo e minacce asimmetriche e non convenzionali” e “Il concetto di Security & Safety”. Con l’Ing. Massimo Calabresi sono stati affrontati i temi inerenti la “Protezione delle Informazioni Personali e la “Protezione delle Informazioni Personali e Sensibili” mentre con il supporto del Dott. Stefano Scaini si è discusso di “Dual use explosive materials & technologies”. L’ultimo giorno di lezione, ha visto i discenti impegnati in “Competenze interculturali ed elementi di negoziazione” con il Dott. Alessandro Balzerani mentre con la Dott.ssa Rita Di Iorio si sono poste le basi per la “Gestione dello stress”.

Durante i cinque giorni di formazioni, grazie anche alla presenza di una validissima presenza di una interprete, docenti e discenti si sono potuti confrontare sulle tematiche affrontate, sulle esperienze maturate sul campo da ognuno nonché sulle modalità di approccio alle nuove minacce di rischio. Grazie all’eterogeneità degli speaker è stato possibile discutere delle differenze di ogni teatro operativo civile o militare, in paesi esteri ma anche nelle proprie città. Così come è stato possibile confrontarsi sulla necessità di verificare le informazioni raccolta e/o ricevute, sul modo e i tempi in cui è più opportuno divulgarle nonché sull’importantissimo ruolo rivestito dal reporter.

Spesso infatti il reporter è l’elemento chiave nonché l’unico in grado di poter raccontare ciò che accade in alcuni contesti. Per tale ragione non solo è necessario che questo abbia la capacità di raccogliere le informazioni, elaborarle e divulgarle ma anche di selezionare la propria fonte informativa e di sapersi muovere in contesti culturali anche molto diversi dal proprio. La capacità di negoziare, di gestire il proprio livello di stress, di sapersi confondere con l’ambiente nonché di sapere governare ogni tipo di scenario di rischio sono tutti elementi fondamentali per ogni operatore e in particolare per chi, come i giornalisti, deve sempre essere in prima linea.

Il Corso quindi, grazie al contributo di quanti erano in aula, prendendo le mosse dalle tematiche trattate dai docenti, ha analizzato esperienze vissute sul campo al fine di identificare punti deboli e punti di forza.

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