Report sugli Eventi CBRNe in Italia, in Europa e nel Mondo – Gennaio 2016

Report sugli Eventi CBRNe in Italia, in Europa e nel Mondo – Gennaio 2016

L’Osservatorio Sicurezza e Difesa CBRNe, in collaborazione con il CUFS – Centro Universitario di Formazione per la Sicurezza dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e con il Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, nell’ambito delle attività volte al fattivo contributo per la promozione del confronto, dibattito e scambio di capacità, competenze ed esperienze relative alle politiche di sicurezza e difesa territoriale, invia in allegato il nuovo Report sugli Eventi CBRNe in Italia, in Europa e nel Mondo relativo al mese di Gennaio 2016.

La corrente edizione vede molte notizie di rilevante interesse tra le quali evidenziamo:

Rischio CBRNe

  • La salute dei residenti nei pressi di una struttura di ricerca statunitense sarebbe in pericolo a causa delle contaminazioni chimiche e radiologiche

Rischio C

  • Secondo il Ministero degli Esteri russo, i militanti ISIS farebbero uso di armi chimiche
  • Ritrovato materiale chimico pericoloso in un sito di trattamento delle acque in Canada
  • L’OPCW ha dichiarato completamente smantellamento l’armamento chimico Siriano
  • Evidenze di laboratorio confermano l’uso di armamento chimico in Siria

Rischio B

  • L’OMS lancia un allarme a causa della velocità di diffusione dello Zika Virus, mentre sono 4000 i bambini nati microcefali in Brasile e si contano 4 contagi in Europa.
  • L’ingegneria genetica potrebbe essere la nuova frontiera del contrasto alla diffusione delle pandemie
  • Notificati casi di Meningite a Bologna, Empoli, Prato, Lucca ed Arezzo.
  • In Malesia, ci sono 500 contagi di dengue al giorno
  • Nuovo allarme da parte della Turchia per la minaccia di uso degli acquedotti quale vettore per la diffusione di malattie da parte dei terroristi

Rischio R/N

  • Online le mappe del rischio relative a furti e sabotaggi nelle infrastrutture nucleari nel mondo
  • Le basi militari di Aviano e Ghedi ospiteranno la bomba all’idrogeno “B61-12”.
  • Continuano le indagini sul caso Litvinenko. Possibile inasprimento dei rapporti UK-Russia
  • Dopo l’annuncio di un esperimento con bomba H da parte della Corea del Nord, la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti hanno effettuato test per verificare possibili contaminazioni radiologiche

Rischio e

  • I Militanti ISIS sarebbero in grado di realizzare autobombe a pilotaggio remoto.
  • In Danimarca, adolescente, convertita all’islam, arrestata per possesso illecito di materiale esplosivo
  • Negli attentati bomba i luoghi di aggregazione, religiosi e le forze dell’ordine sono stati ancora i maggiori bersagli.
  • Gli attacchi bomba in Asia hanno provocato 25 morti e 36 feriti in Afghanistan, 39 morti e 100 feriti in Iraq, 75 morti e 210 feriti in Siria

Il Report, finalizzato alla diffusione di notizie ed informazioni e all’osservazione e monitoraggio di tale tipo di eventi, è un’iniziativa unica a livello nazionale e consente non solo di individuare le tipologie e le modalità di accadimento degli avvenimenti ma pone anche in evidenza le tendenze consentendo, a valle di un’adeguata analisi, il miglioramento delle possibili strategie e delle conseguenti azioni di mitigazione e contrasto delle minacce.

Il Rapporto consente inoltre di valutare, in forma sintetica, caratteristiche e stato dell’evento oltre a rimandare, con specifici link, ad ulteriori approfondimenti ove richiesto.