L’Osservatorio al Convegno Nazionale “Remotizzazione e Robotizzazione nelle Forze Armate”

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Il Convegno Nazionale “Remotizzazione e Robotizzazione nelle Forze Armate”, tenutosi presso il Centro Alti Studi Difesa – CASD di Roma e promosso dal Centro Studi Difesa e Sicurezza del Gen. Luigi Ramponi, ha costituito una nuova occasione di aggregazione ed incontro per la comunità Security & Defence nazionale.

L’evento, che ha visto la partecipazione di un nutritissimo e qualificatissimo uditorio di tecnici ed esperti con la presenza di numerose personalità militari e civili, ha avuto l’obiettivo di fare il punto sullo stato dell’arte dell’attuale livello dei sistemi robotizzati e remotizzati in uso presso le Forze Armate italiane e sulle prospettive, a breve e medio termine, di inserimento di nuovi sistemi poiché “Tanto più si riuscirà a procedere nella realizzazione di sistemi capaci di sostituire la presenza dell’uomo in situazioni di rischio, tanto più saranno risparmiate perdite umane” come scrive il Gen. Luigi Ramponi che ha aperto il lavori dell’evento.

Il Convegno ha affrontato il tema della remotizzazione e robotizzazione dai diversi punti analizzando dapprima l’impiego di tali sistemi in ambiente terrestre.

A tale proposito il Generale Mario Ruggero è intervenuto sulle caratteristiche e sui requisiti operativi mentre a seguire il Generale Gianfranco Giglio ha analizzato gli aspetti tecnici e successivamente l’Ing. Roberto Sgherri ha rappresentato gli aspetti industriali.

In chiusura l’Ing. Silvio Rossignoli ha svolto un intervento sul contributo delle PMI nell’ambito di tali attività.

Nella seconda sessione si è discusso dell’applicazione di questi sistemi nell’ambiente aeronautico.

Il C.F. Lorenzano Di Renzo ha presentato alla platea i sistemi aerei a pilotaggio remoto mentre il C.F. Alfio Forte ha discusso dei sistemi unmanned navali con una conclusione incentrata, come per la precedente sessione, sul punto di vista industriale.

La terza ed ultima sessione dell’evento ha riguardato il settore aereo e spaziale.

Qui vi sono stati gli interventi sui requisiti operativi a cura del Col. Dario D’Ippolito e sui requisiti tecnici a cura del Ten. Col. Natale Di Rubbo mentre gli aspetti industriali sono stati curati dall’Ing. Fabrizio Boggiani.

Per le attività delle PMI nel settore è intervenuto il Com.te Emilio Biasin mentre, per l’applicazione nei settori dello spazio e della difesa, è intervenuto l’On. Ing. Marco Airaghi.

L’Ing. Massimo Di Lazzaro ha affrontato infine il tema dell’uso e applicazione dei sistemi robotici e remotizzati prodotti dall’industria italiana nel settore spaziale.

Dal nutrito programma è emerso come, i risultati acquisiti in campo tecnologico dalla attività di ricerca e riguardanti le soluzioni tecniche per le esigenze del settore difesa, hanno progressivamente consentito la sostituzione dell’intervento umano diretto, con sistemi meccanici, telematici e cibernetici.

In questo contesto, la remotizzazione e la robotizzazione hanno, nell’ultimo decennio, raggiunto in sede applicativa traguardi davvero importanti e tali da lasciar prevedere, in diversi settori, la realizzazione di sistemi idonei a rivoluzionare le procedure operative, soprattutto in funzione di una riduzione del rischio per il personale operante sul campo.

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