NEWS ITALIA – Il Sito Nucleare di Caorso sarà off-limits fino al 2025

Caorso

Le attività di bonifica dell’ex sito nucleare di Caorso proseguono ma se i tempi saranno rispettati il sito non verrà restituito al territorio prima del 2025. 

 

Lo scorso 5 febbraio sono state avviate le operazioni di smantellamento dell’edificio principale off-gas, realizzato in cemento armato, lungo 23 metri, largo 16.2, alto 23 metri e con funzione di trattamento degli scarichi gassosi dal ciclo termico prima del loro definitivo rilascio in ambiente. 

 

Lo smantellamento di questa struttura, secondo le dichiarazioni della Sogin, la società si occupa della messa in sicurezza degli impianti nucleari italiani ancora in funzione e di quelli dismessi, produrrà circa 8.000 tonnellate di materiale (delle quali 7.250 tn di cemento e 750 tn di parti metalliche). 

 

L’abbattimento dell’edificio off-gas, iniziato con lo smantellamento e la decontaminazione dei sistemi e dei componenti interni e con la demolizione del camino, una struttura tubolare in acciaio alta 52m e con un diametro a terra di 5m per un peso totale di 55 tonnellate, dovrebbero concludersi nei prossimi 8 mesi.

 

Secondo il bando emesso da Sogin nel 2012, l’anno in corso sarà l’anno di approvazione definitiva del decreto per lo smantellamento della centrale e del piano operativo di rimozione dei materiali e dei componenti contaminati dalla piscina dell’impianto. 

 

Durante quest’anno inoltre dovrà concludersi anche il progetto per l’adattamento dell’edificio turbina ad area di stoccaggio provvisoria per i rifiuti radioattivi al fine di permettere l’adeguamento dei depositi temporanei attualmente esistenti. 

 

Le attività di decommissioning già terminate della Centrale hanno riguardato la decontaminazione del circuito primario, la demolizione delle torri di raffreddamento, il taglio e la decontaminazione dei materiali metallici, lo smantellamento dei componenti, la demolizione del camino dell’edificio off-gas, la rimozione dei coibenti, l’allontanamento del combustibile nucleare irraggiato per il suo riprocessamento e infine lo smantellamento dei componenti dell’edificio turbina. 

 

Per la bonifica completa del sito di Caorso occorrono 240 milioni di euro (Fonte Green Report)