Recapitate Buste con Polvere Sospetta in Abruzzo e nelle Marche

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Una busta contenente una polvere bianca, un proiettile e una lettera con minacce, indirizzate al Direttore dell’Azienda ed al Presidente della Regione Abruzzo, è stata recapitata la scorsa settimana presso la Sede ASL di Lanciano-Vasto-Chieti. 

 

Dopo l’apertura della lettera, e alla vista della polvere sospetta contenuta, è scattato l’allarme che ha portato sul posto Carabinieri e Vigili del Fuoco con lo speciale Nucleo NBCR. 

 

Questi ultimi hanno isolato il locale e prelevato la busta mentre, i dipendenti che potevano essere entrati in contatto con la polvere, sono stati accompagnati dal 118 presso il Reparto malattie infettive dell’ospedale di Chieti e sottoposti ad una serie di accertamenti, così come previsto dai protocolli d’intervento, a seguito dei quali sono stati dimessi senza prognosi. 

 

Sempre la scorsa settimana una busta sospetta, contenente della polvere bianca, è stata recapitata presso la sede di Equitalia ad Ancona. 

 

Sul posto anche in questo caso sono intervenuti, oltre agli agenti della Digos, i Vigili del Fuoco del Nucleo NBCR che, dopo aver isolato la zona,hanno preso in consegna il plico inviandolo a successive analisi. 

 

Il dipendente che ha aperto una busta è stato sottoposto agli accertamenti del caso.

 

Il giorno precedente una busta con polvere bianca era stata aperta da un’impiegata della filiale della Banca Popolare di Ancona a Fabriano. 

 

Ad una prima analisi la tossicità della sostanza contenuta nel plico è stata esclusa.